Perdere peso e' una sfida che si vince se si utilizza l'incentivo giusto. e' la tesi su cui si sono imperniate numerose ricerche negli ultimi tempi, tutte conclusasi positivamente: c’e' chi ha dimostrato gli effetti benefici degli incentivi economici, chi ha puntato al deterrente delle penali pecuniarie, chi si e' affidato al potere dell’autoconvincimento. L’ultima in ordine di tempo e' la singolare proposta di uno studio pubblicato sulla rivista Obesity: organizzare delle vere e proprie competizioni. Secondo Rena Wing, docente di psichiatria presso la Warren Alpert Medical School della Brown University, organizzare delle ''gare di dimagrimento'' a livello nazionale potrebbe essere infatti un’arma di successo nella battaglia contro l’obesita'. Ne e' prova il successo di una competizione coordinata via internet, da lei ideata assieme a Rajiv Kumar, dal nome Shape Up Rhode Island, che ha dimostrato di essere un modo efficace e poco dispendioso di raggiungere buoni risultati in ampie fasce di popolazione. Alla gara, che prevedeva lo svolgimento per 16 settimane di un semplice programma di attivita' fisica per ottenere una perdita di peso, hanno partecipato 4717 persone, arruolate via internet, che per iscriversi hanno pagato 15 dollari (nel 62% dei casi retribuiti dai datori di lavoro). Del gruppo iniziale, 3311 partecipanti divisi in squadre hanno seguito il programma per almeno 12 settimane, incitati e coordinati ciascuno da un ''capitano''. Alla fine della competizione, coloro che erano stati piu' assidui nel seguire il programma avevano raggiunto anche i migliori risultati in termini di dimagrimento. In media, chi aveva completato il programma era dimagrito di quasi 3,5 kg, mentre il 30% dei partecipanti aveva raggiunto un dimagrimento ancor piu' significativo. Secondo gli autori della ricerca competizioni di questo tipo, attuate a livello nazionale, potrebbero essere un ottimo strumento per promuovere uno stile di vita piu' sano ed ottenere in tempi relativamente brevi dei modesti risultati in termini di dimagrimento. Fonte: Wing RR et al. A Statewide Intervention Reduces BMI in Adults: Shape Up. Obesity 2009; 17(5):991-995, doi:10.1038/oby.2008.655