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Farmacie aperte di turno a Taranto (TA)

Qui sotto troverai tutte le farmacie aperte per turno nella citta' di Taranto facente parte della regione Puglia. La stagione invernale e' arrivata. Influenza, raffreddori, tosse. Vaccini antinfluenzali disponibili nelle farmacie, Sciroppi, vitamine e fermenti lattici per proteggere il tuo organismo. In farmacia potrai trovare inoltre, farmaci etici, sop, otc, farmaci fitoterapici, rimedi omeopatici, fiori di Bach, prodotti dietetici e integratori alimentari, prodotti per l'infanzia ,prodotti per celiachia anche surgelati, prodotti cosmetici, articoli sanitari, prodotti veterinari. Sapere, in ogni momento della giornata, dove trovare una farmacia aperta, significa poter contare 24h su qualificati professionisti della salute che dispensano, oltre ai farmaci, anche consigli preziosi a chi chiede aiuto, cura e attenzione.

Farmacie aperte a Taranto (TA)

Elenco delle farmacie aperte


Con la crisi boom delle contraffazioni a tavola - Pensiero Scientifico Editore

Dallo scandalo del latte contaminato dalla melamina in Cina e diffuso in tutto il mondo al maiale alla diossina dell'Irlanda, fino ai ripetuti sequestri di cibi avariati e scaduti in Italia, e' record per le frodi e le contraffazioni in tavola con la crisi economica che spinge pericolosamente alla riduzione della sicurezza alimentare dei cittadini. e' quanto ha affermato il Presidente della Coldiretti, Sergio Marini, in occasione della presentazione della ricerca del Censis su ''Il fenomeno della contraffazione nel mondo e le ricadute sul mercato italiano: gli scenari e le strategie di contrasto''. La sofisticazione degli alimenti e' in tutto il mondo un crimine particolarmente odioso perche si fonda sull'inganno e colpisce soprattutto quanti dispongono di una ridotta capacita' di spesa e sono costretti a rivolgersi ad alimenti a basso costo. Ma ancora piu' preoccupante e' il fatto che sul mercato mondiale la pressione della crisi stia penalizzando la qualita', come dimostra l'aumento delle vendite di surrogati destinati a sostituire il latte in gelati, formaggi, yogurt e bevande o di sottoprodotti dei cereali una volta utilizzati solamente per l'alimentazione animale, ma anche di aromi artificiali utilizzati per nascondere la bassa qualita' degli alimenti. Le preoccupazioni riguardano anche l'Italia, che e' un forte importatore di prodotti alimentari, con il rischio concreto che nei cibi in vendita vengano utilizzati ingredienti di diversa qualita', come il concentrato di pomodoro cinese, l'extravergine tunisino, le mozzarelle taroccate ottenute da latte in polvere, paste fuse e cagliate proveniente dall'estero. Nel 2008 e' aumentato del 32 per cento, con un totale di quasi 159 milioni di euro, il valore dei cibi e delle bevande sequestrate dai carabinieri dei Nas nella lotta contro le frodi e le sofisticazioni grazie alle 27.633 ispezioni effettuate. Il maggior numero di arresti si e' verificato nel settore degli oli e grassi, seguito dalla ristorazione e dalle carni e dagli allevamenti. Per quanto riguarda i sequestri, i settori maggiormente interessati sono quelli delle carni e degli allevamenti col 32 per cento, delle conserve alimentari con il 31 per cento del valore sequestrato, dei vini e degli alcolici con il 16 per cento, del latte e derivati con l' 11 per cento e della ristorazione con l'uno per cento del valore sequestrato. Accanto alle frodi si registra anche una crescita della falsificazione del Made in Italy a tavola, che genera all'estero un fatturato che supera i 50 miliardi di euro. Si stima che oltre i confini siano falsi almeno due piatti ''italiani'' su tre serviti. Un grave danno economico e di immagine provocato dalla pirateria agroalimentare che utilizza infatti impropriamente parole, colori, localita', immagini, denominazioni e ricette che richiamano al nostro Paese per alimenti che non hanno nulla a che fare con la realta' produttiva e culinaria nazionale. Bisogna combattere un inganno globale per i consumatori che - ha continuato la Coldiretti - causa danni economici e di immagine alla produzione italiana sul piano internazionale cercando un accordo sul commercio internazionale nel Wto per la tutela delle denominazioni dai falsi, ma e' anche necessario fare chiarezza a livello nazionale ed europeo dove occorre estendere a tutti i prodotti l'obbligo di indicare in etichetta l'origine dei prodotti alimentari.