Le infezioni da Staphilococcus aureus meticillino-resistente (MRSA) trasmesse tra cani e gatti e da questi ai loro padroni umani sono in netta, preoccupante crescita. Lo rivela uno studio pubblicato dalla rivista specializzata Lancet Infectious Diseases. Richard Oehler dell’University of South Florida College of Medicine di Tampa avverte: ''Ci sono prove sempre piu' evidenti di colonizzazione di MRSA in animali domestici come cani, gatti, cavalli, e questo sempre piu' spesso implica l’infezione dei proprietari degli animali in questione''. Si va da semplici dermatiti a patologie potenzialmente letali: ''La gente e' quasi del tutto ignara della potenziale minaccia derivante dai patogeni presenti nell’organismo del cane o del gatto di casa'', spiega ancora Oehler. ''Non s aper esempio che i morsi o i graffi – anche lievi – rappresentano un rischio potenziale molto alto''. Questo non vuol dire che la relazione importantissima tra animali domestici e uomo vada messa da parte, attenzione: ''Anche i medici debbono continuare a promuovere l’amore per gli animali domestici, ma occorre che la gente sia consapevole che bisogna osservare delle precauzioni e che le infezioni possono essere prevenute''. Fonte: Oehler RL, Velez AP, Gompf S et al. Bite-related and septic syndromes caused by cats and dogs. Lancet Infect Dis 2009; 9: 439–47.