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Regione Sicilia

Questa regione e' la piu' ampia dell'Italia meridionale, distaccata dalla Calabria per mezzo dello stretto di Messina. E' una regione fornita di statuto speciale, il territorio e ‘costituito da isole minori (Ustica e Pantelleria)e dagli arciperlaghi delle Eolie, delle Egadi e delle Pelagie. Si presenta prevalentemente montuoso. Lungo la costa nell'area settentrionale si succedono tre catene montuose (mt. Peloritani, Nebrodi e Madonie). Nella zona centrale, si eleva la catena degli Erei, la quale passa al di la' dell'altopiano solfifero, terra di ampi ondeggiamenti collinari. Il cono vulcanico dell'Etna lo troviamo poco lontano dalla costa ionica. La piu' ampia zona pianeggiante, e' la piana di Catania che si trova a Sud dell'Etna. Il clima e' di tipo mediterraneo caratterizzato generalmente da estati molto calde e aride, e inverni piuttosto dolci e piovosi. I corsi d'acqua hanno una portata assai scarsa, i piu' importanti sono il Simeto, il Torto, l'Alcantara, il Salso, il Platani e il Belice. E' particolarmente sviluppata l'attivita' agricola con la produzione di ortaggi, frumento, orzo, agrumi, mandorle, olivi e uva. Risulta invece carente l'allevamento (caprini, ovini), mentre piu' fiorente l'allevamento della pesca, in particolare quella del tonno. Dal sotterraneo si estraggono petrolio e gas naturale (Gela, Ragusa), e altri minerali quali lo zolfo e i sali potassici. Lungo la costa si trovano numerose saline. L'attivita' industriale e' molto sviluppata, si hanno industrie alim., farmaceutiche, del vetro, del tabacco, delle essenze, del cuoio, dei mobili e cantieristiche. Per quanto riguarda l'artigianato del legno, delle ceramiche e terracotte e delle filigrane e' particolarmente apprezzato. Il turismo, grazie alle bellezze naturali dell'isola e' in continua crescita. La regione si suddivide in nove province: Agrigento, Catania, Caltanissetta, Enna, Messina, Ragusa, Siracusa, Trapani e Palermo, il suo capoluogo. Altri centri importanti sono quelli di Mazara del Vallo, Porto Empedocle, Marsala, Gela, Caltagirone, Augusta, Acireale, Taormina e Milazzo. Nella regione la maggior parte della popolazione e' concentrata lungo la fascia costiera, ma non mancano numerose concentrazioni rurali e minerarie anche nell'interno.

Cenni storici

Questa regione fu abitata fin dall'eta' paleolitica, grazie alla sua situazione geografica, fu il fulcro d'incontro delle civilta' fenicia e greca. Nella zona occidentale i primi a stabilirvisi furono i Fenici, poi seguirono i Greci (734 a. C.) i quali invece invasero la zona orientale. I Greci vi fondarono colonie e grandi mercati commerciali. In questo periodo le colonie greche apportarono una notevole ricchezza, ma non furono dispensate da dispute sociali che sboccarono nella costituzione delle tirranidi. A Gela e poi a Siracusa, il tiranno Gelone fu in grado di fronteggiare vittoriosamente all'attacco cartaginese (battaglia di Imera, 480 a. C.), buttando le fondamenta della potenza egemonica di Siracusa. L'allargamento del popolo cartaginese suscito' un continuo pericolo per i Siracusani. La battaglia duro' fino alla I guerra punica, che segno' l'arrivo dei Romani richiamati dai Mamertini, nel 241 la regione diveniva una colonia. Occupata prima dai Vandali, poi dai Visigoti , la Sicilia fu unita grazie a Bellisario nel 535 all'Impero d'Oriente. Durante le continue scorrerie saracene il paese fu conquistato dagli Arabi a partire dall'827. L'egemonia araba ebbe il suo massimo splendore sotto la dinastia dei Kalbiti (948-1040). Passato alla casa di Svevia, il regno di Sicilia fu unito all'Impero da Federico II il quale stabilitosi a Palermo creo' con opera illuminata Costituzioni di Melfi, 1231) ad uno Stato ben organizzato e centralizzato. Deceduto Federico (1250), anche se per breve durata la corona passo' a Manfredi (1258) successivamente a Carlo I d'Angio' (1266) il cui avido governo fu capovolto con i Vespri Siciliani (1282) e sostituto con quello dell'aragonese Pietro III. Unito al Regno di Napoli, il Regno di Sicilia si distacco' nel 1458 e nel 1504, passo' alla corona spagnola, affidando il governo a un vicere'. Dopo il trattato di Ultrecht (1713), la regione passava ai Savoia (1713-18), all'Austria (1718-34) e infine a Carlo di Borbone dopo la pace di Vienna(1738). Un decreto reale uscito nel 1816, proclamava l'unita' amministrativa del Regno di Sicilia con quello di Napoli nel Regno delle due Sicilie. La Sicilia fu annessa al Regno d'Italia nel 1860. Le necessita' autonomiste della regione sono state esaudite con la nascita della regione a statuto speciale, tutto questo dopo la seconda guerra mondiale.