Siete in: HOME > Trentino_AltoAdige > Trentino_AltoAdige storia

Regione Trentino

Questa regione dell'Italia settentrionale confina con l' Austria e la Svizzera, e' suddivisa nelle due province autonome di Bolzano e Trento, il suo capoluogo. E' formata dalla vallata dell'Adige e dalle valli ad essa confluenti (del Noce, dell'Avisio, del Ferina) e dagli alti bacini dei corsi d'acqua Chiese, Sarca, Brenta e Cismon. I rilievi piu' alti sono i gruppi del Cevedale e dell'Adamello che troviamo ad Ovest, quelli della Marmolada e della Pala di S. Martino situati a Nordest e infine a Sud il gruppo dei monti Lessini. La struttura morfologica del paese e' prevalentemente montuosa. Dalle rocce dei complessi occidentali si passa agli altipiani porfirici che si trovano tra la Val d'Adige, la Valsugana e la Val di Fiemme e ai rilievi dolomitici (Dolomiti di Brenta). Il 70% della sua superficie al di sopra dei 1000 m. solo il 13% e' improduttivo; sino a 650 m. si coltiva grano, mais e vite; piu' in alto si hanno ricche coltivazioni di foraggi , silvicoltura e frutticoltura, con vasto allevamento. E' molto importante, lo sfruttamento del potenziale idroelettrico. Il turismo e' molto sviluppato, si ha un intenso movimento sia nella stagione estiva che in quella invernale, grazie alle bellezze naturalistiche che la regione offre a chi la visita. Anche l'artigianato e' molto fiorente. I principali centri industriali sono Trento e Rovereto.

Trentino Alto Adige

Regione autonoma dell'Italia settentrionale, costituita dall'unione delle province di Trento e Bolzano. Impegnatasi con il trattato De Gasperi-Gruber del 1946, a dare un'autonomia alle zone abitate dalla popolazione di lingua tedesca, l'Italia ha diffuso nel 1948 lo statuto speciale della regione Trentino-Alto Adige, peraltro sempre discusso dalla minoranza tedesca che rivendica principalmente l'autonomia per la provincia della citta' di Bolzano, oggi unita nella regione a quella di Trento.

Cenni storici

Questa regione fu invasa tra il II e il I sec. a. C. dai Romani, unita poi da Augusto alla X Regio (Venetia) nel 14 sec., persegui' gli avvenimenti del resto d'Italia passando agli Ostrogoti, agli Eruli, ai Bizantini, ai Longobardi, e ai Franchi. Nel periodo che va da Pipino a Berengario II, compartecipo' al Regno d'Italia. Per essere sicuro di poter avere libero transito per l'Italia, Ottone I separo' la valle dell'Adige dal Regno e l'associo' alla Baviera (952). A quel tempo facente parte del Regno di Germania la regione fu attribuita a un vescovo-conte (inizio XII secolo). Il paese invaso nel 1239 fino al 1255 da Ezzelino da Romano, il quale fatta alleanza con Alberto del Tirolo, fece in modo tale che quest'ultimo avesse la supremazia del principato. Il conte Mainardo II abbattuta la potesta' dei vescovi, immise nel paese un'amministrazione secolare. Cessata la famiglia del Tirolo (1363) il T. passo' a Rodolfo IV d'Asburgo. Aggiudicata all'Austria nel 1801, il paese passo' alla Baviera nel 1806, successivamente nel febbraio del 1810 al Regno Italico formando un dipartimento dell'Alto Adige. Verso la fine del 1813 il paese fu nuovamente conquistato dalle truppe austriache, congiunto alla Confederazione germanica nell'aprile del 1818 prese parte alle lotte per l'unita' del 1848-49 ribellandosi il 19 marzo 1848. Inutilmente voluto dal governo italiano nel 1914-15 quale contraccambio per l'invasione austriaca della Serbia, al termine della prima guerra mondiale fu conquistato dalle truppe italiane (novembre del 1918).