Delizioso comune nella provincia di Padova, fa parte della superficie metropolitana di Padova. Si trova in una fertile zona pianeggiante, e' attraversata da corsi d'acqua a sud della citta' di Padova poco lontano dai dolci colli Euganei. Anticamente l'area comunale risulta sia stata popolata fin dall'eta' preistorica. Resti del periodo del Bronzo sono venuti alla luce verso l'inizio del XX secolo nella zona di Mandriola, oggi accuratamente conservati al Museo Civico di Padova. Il borgo collega la sua storia fin dal XV secolo alla famiglia degli Obizzi, dinastia originaria della citta' di Lucca con diverse discendenze in varie citta' del centro-nord d'Italia, tra queste Padova. Gli abitanti si chiamano albignaseghesi. Il santo patrono e' San Tommaso apostolo e si festeggia il 3 luglio. Interessanti e suggestive sono le bellissime ville che troviamo sparse sul suo territorio. Tra queste ricordiamo Villa San Bonifacio chiamata ''Villa Mandriola''. Questa fu edificata nel XVI secolo dalla famiglia dei Conti di San Bonifacio. Ammirandola notiamo che il suo prospetto anteriore, risulta in parte privo dell'autentico frontone, andato perso a causa di una tromba d'aria avvenuta nella zona negli anni '70. Da visitare sono il monumentale Salone delle Feste. Al suo interno la villa ha pareti ornate da dipinti che rappresentano le fatiche di Ercole, inoltre il soffitto e' abbellito da un enorme dipinto di scuola ''tiepolesca'', dai colori molto tenui che raffigura Apollo e le Muse capolavoro attribuito all'artista Gian Battista Canal. Particolare e' la balaustra in legno, che circoscrive il ballatoio correndo lungo il contorno della sala. Suggestivo e' il suo Parco romantico che attornia la villa, con vialetti abbelliti da opere scultoree del '700 raffiguranti personaggi della mitologia e che ci accompagnano attraverso la massa boschiva di alberi secolari. Attigua alla villa, si trova una costruzione del XVI-XVII secolo, poi rimaneggiata nel '700 in occasione delle nozze di Ercole San Bonifacio assieme a Teresa degli Obizzi. Interessante e' l'oratorio in onore di San Jacopo risalente al 1600, che mostra un particolare campanile a cuspide di stile romanico a pigna. Tale oratorio era denominato Abbazia e fu la prima chiesa di ''Mandriola''. Altre ville da visitare sono Villa Ferri, in particolare Villa Salom (Villa Lion Salom Bragadin, il suo nome completo) e' circondata da un incantevole parco verdeggiante e un suggestivo laghetto. Edificata alla fine del XVI secolo, su ordine della famiglia Bragadin. Oggi e' di possedimento della famiglia Michieli, al suo interno si trova un luogo di ristorazione (prosciutteria).